Ricchissime di vitamina C, le arance aumentano la resistenza del corpo umano contro i vari agenti chimici, fisici e ambientali, soprattutto d'inverno.
Aumentando le difese immunitarie contro virus e batteri, prevengono i disturbi cardiovascolari e svolgono un'azione antistress. Le arance rallentano forme degenerative tumorali, grazie alla forte azione antiossidante esercitata nei confronti dei radicali liberi.
Infine, assicurano un controllo attivo contro i radicali acidi, che non sono altro che sostanze chimiche tossiche prodotte da un'errata alimentazione.
Tenete presente poi che le arance conviene mangiarle a spicchi, perché metà della pectina di un’arancia si trova nell’albedo, la parte bianca e spugnosa che riveste internamente la scorza. Meglio quindi non essere troppo meticolosi nello sbucciarle, perché mangiando un po’ di pellicina bianca vi assicurerete la giusta dose di questa importante fibra.
Una ricetta nella manica
La ricetta agrodolce per antonomasia: l’anatra all’arancia.
Molti pensano che questo piatto sia una pietanza tipica francese, quando in realtà ha radici toscane. I toscani lo chiamavano "paparo alla melarancia” e fu Caterina de’ Medici a esportarlo in Francia, quando andò in sposa a Enrico II di Francia.
Molti pensano che questo piatto sia una pietanza tipica francese, quando in realtà ha radici toscane. I toscani lo chiamavano "paparo alla melarancia” e fu Caterina de’ Medici a esportarlo in Francia, quando andò in sposa a Enrico II di Francia.
La preparazione richiede circa 30”, insieme a 65” di cottura. Dopo aver pulito bene e salato internamente l’anatra, mettete in una pentola il burro (50 g), fatelo sciogliere e fate poi rosolare l’anatra su tutti i lati per qualche minuto e poi aggiungete del vino bianco e un po' d'acqua.
Lasciate cuocere la vostra anatra, a fiamma bassa, con il coperchio per 45” (se l'anatra è grande anche 60”) e solo a fine cottura, salatela. Nel frattempo sbucciate un’arancia e tagliate a striscioline solo la parte arancione della buccia, eliminando la parte bianca.
Mettete le striscioline in un pentolino e scottatele per tre minuti in acqua bollente, poi scolatele molto bene. Spremete le altre due arance e, quasi a fine cottura, aggiungete il succo e le striscioline di buccia al fondo di cottura dell'anatra.
Completate la cottura facendo ridurre un po' il succo e servite immediatamente la vostra anatra all'arancia calda! Le dosi indicate sono per 4 persone e si consiglia di decorare con spicchi d’arancia.

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